Diritto civile
Danni da perdita di chance in caso di errata stima dell’immobile venduto all’asta: responsabilità del perito estimatore (Cass. civ., Ord. n. 22597 dell’1.07.2026)
Interessante e recentissimo pronunciamento della Suprema Corte in tema di responsabilità dell’esperto stimatore, contenuta nella perizia depositata nel corso di una procedura esecutiva, derivante dall’erronea stima di un immobile oggetto di vendita forzata.
Il fatto. Dopo avere acquistato all'asta un immobile stimato dal signor Si.Pi. nella sua qualità di geometra, la signora Ca.Lo., sospettando di aver pagato un prezzo non corrispondente al suo valore, promuoveva accertamento tecnico preventivo ex art. 696 c.p.c., all'esito del quale il C.T.U. riscontrava, rispetto alla stima emergente dalla perizia, difformità in ordine a superficie, caratteristiche strutturali e condizioni del fabbricato, quantificando una sopravvalutazione pari ad Euro 41.000,00.
Sulla base di tali risultanze, la Ca.Lo. agiva ex art. 702 bis c.p.c. dinanzi al Tribunale di Massa, convenendo il professionista e chiedendone la condanna al risarcimento del danno, sull'assunto che l'erroneità della perizia, soprattutto con riguardo alla potenzialità edificatoria, avesse inciso sul valore attribuito al bene e sul prezzo di aggiudicazione.
Nel caso di specie, la Suprema Corte affronta quindi la responsabilità derivante da una errata valutazione di un immobile poi venduto all’incanto e la conseguente perdita di chance per l’aggiudicatario: l’immobile, infatti, presentava caratteristiche reali non corrispondenti a quelle indicate nella relazione del perito, sia per consistenza che per potenzialità edificatoria.
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