Responsabilità penale dell'automobilista e cooperazione colposa del pedone: sentenza n. 55/2018 del Giudice di Pace di La Spezia

Nel caso di specie esclusa la responsabilità penale di un nostro assistito che aveva investito un pedone in fase di attraversamento, causandogli lesioni (frattura del bacino). Di seguito l'analisi della sentenza e la questione in diritto.

Infortunio sul lavoro del dipendente di giovane età e professionalmente inesperto: responsabilità datoriale e onere della prova

Fermi gli obblighi di sicurezza e protezione previsti dalle specifiche norme di tutela e prevenzione (cfr. D.Lgs. 81/2008), la responsabilità del datore di lavoro, dal punto di vista sostanziale, trova riferimento nel principio generale espresso dall’art. 2087 c.c. in base al quale “l'imprenditore è tenuto ad adottare nell'esercizio dell'impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro”.
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Come procedere alla notifica nei confronti delle persone giuridiche

Come è noto, il novellato art. 145 c.p.c., comma 1, prevede dunque forme equipollenti ed alternative per la notifica degli atti giudiziari alle persone giuridiche, potendo il richiedente liberamente optare per la notifica dell'atto:

  1. presso la sede (legale ed effettiva) della persona giuridica (con consegna al rappresentante legale o alla persona incaricata di ricevere le notificazioni – di cui si dirà in seguito);
  2. alla persona fisica del legale rappresentante, qualora l'atto da notificare ne indichi la qualità e ne specifichi residenza, domicilio e dimora abituale.

In siffatta ipotesi, la notifica avviene a norma degli artt. 138 (notificazione in mani proprie), 139 (notificazione nella residenza, nella dimora o nel domicilio) e 141 (notificazione presso il domiciliatario) c.p.c. (...)

Rafting e responsabilità dell’organizzatore in caso di infortuni dei partecipanti: Cassazione n. 18903/2017

L'organizzatore di attività sportive con caratteristiche di pericolosità, quali il rafting, si trova in una posizione di protezione nei confronti dei soggetti che a lui si rivolgono per praticare tale attività sportiva pericolosa. Dalla predetta posizione di garanzia deriva, a carico dell’organizzatore, per andare esente da responsabilità, l’obbligo di adottare tutte le cautele necessarie per contenere e non aggravare il rischio e di impedire che siano superati i limiti di rischio connaturati alla normale pratica sportiva.

La responsabilità per danni cagionati da animali e il fenomeno del cd. randagismo

In tema di responsabilità per danni cagionati da animali, come è noto, la norma di riferimento è rappresentata dall’art. 2052 c. c.

Sulla responsabilità aquiliana da illecito cd. endofamiliare e risarcimento dei danni causati dall’assenza della figura paterna

Il figlio ha diritto al risarcimento dei danni causati dalla colpevole assenza della figura genitoriale?

Impugnazione della delibera di nomina dell'amministratore e rappresentanza della società

E' necessario un curatore speciale ex art. 78, comma 2, c.p.c. per la rappresentanza della società nel giudizio di impugnazione della delibera di nomina dell'amministratore?

Responsabilità per danno da prodotti difettosi: natura e onere della prova  

L’art. 114, D.Lgs. n.206/2005 (c.d. Codice del Consumo), disciplina la responsabilità del produttore per i danni cagionati da difetti del suo prodotto.

Consenso informato: per la Cassazione la forma orale non basta

Oltre ad escludere la validità del consenso nel caso in cui il sanitario ometta del tutto qualsiasi informazione circa natura, rischi e possibilità di successo dell’intervento, la Suprema Corte, con la decisone in esame, ha ribadito la necessità che l’informazione al paziente sia specifica ed effettiva, negando sostanzialmente la possibilità di un consenso tacito o presunto.

Tribunale di Novara – Ufficio Tutele – Decreto del Giudice Tutelare del 4/8/2016 - Circa i rapporti tra procura generale e successiva istituzione di amministrazione di sostegno

Con la decisione in commento il Giudice Tutelare del Tribunale di Novara affronta e risolve le seguenti delicate questioni giuridiche: a) possibile compatibilità tra provvedimento di nomina di un amministratore di sostegno e preesistente procura generale; b) sorti della procura generale a seguito di eventuale nomina dell’a.d.s.; c) criteri necessari per l’individuazione dell’a.d.s..

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