Ciclisti vittime del dissesto stradale, responsabilità del custode e onere della prova: Cassazione n. 6823 del 19.3.2018

Ricordano gli Ermellini, affermare che laddove il pericolo è manifesto "la imprudenza dell'interessato diventa la causa unica" del sinistro significa erroneamente esonerare da ogni responsabilità il custode della cosa che produce il pericolo. Continua (...)

Le spese sanitarie ordinarie dei figli devono essere ricomprese nell'assegno di mantenimento - Cassazione civile n. 1070/2018

Interessante pronuncia della Suprema Corte che ha confermato il seguente principio: “qualora l'affidamento di un minore non sia congiunto, il genitore non affidatario è obbligato a contribuire alla metà delle spese straordinarie, le quali se attinenti alla salute del minore possono essere ritenute tali solo se venga accertato il loro carattere di imprevedibilità. Diversamente, le spese sanitarie ordinarie debbono ritenersi ricomprese nell'assegno di mantenimento”. Continua (...)

Esclusione e licenziamento del socio lavoratore di cooperativa: la soluzione delle Sezioni Unite

Le Sezioni Unite, con sentenza n. 27436/2017, hanno affermato che, in caso d'impugnazione del licenziamento da parte del socio lavoratore di cooperativa, la tutela risarcitoria non è inibita dall'omessa impugnazione, da parte del socio, della contestuale delibera di esclusione (dalla società) fondata sulle medesime ragioni, afferenti al rapporto di lavoro, restando esclusa la sola tutela reintegratoria.

Nuove Tabelle del Tribunale di Milano per la liquidazione del danno non patrimoniale – Edizione 2018

Trasmesse dall’Osservatorio sulla giustizia civile del Tribunale di Milano le nuove tabelle per la liquidazione del danno non patrimoniale, aggiornate al 2018. Di seguito tutte le novità (...)

Responsabilità penale dell'automobilista e cooperazione colposa del pedone: sentenza n. 55/2018 del Giudice di Pace di La Spezia

Nel caso di specie esclusa la responsabilità penale di un nostro assistito che aveva investito un pedone in fase di attraversamento, causandogli lesioni (frattura del bacino). Di seguito l'analisi della sentenza e la questione in diritto.

Infortunio sul lavoro del dipendente di giovane età e professionalmente inesperto: responsabilità datoriale e onere della prova

Fermi gli obblighi di sicurezza e protezione previsti dalle specifiche norme di tutela e prevenzione (cfr. D.Lgs. 81/2008), la responsabilità del datore di lavoro, dal punto di vista sostanziale, trova riferimento nel principio generale espresso dall’art. 2087 c.c. in base al quale “l'imprenditore è tenuto ad adottare nell'esercizio dell'impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro”.
Continua (...)

Come procedere alla notifica nei confronti delle persone giuridiche

Come è noto, il novellato art. 145 c.p.c., comma 1, prevede dunque forme equipollenti ed alternative per la notifica degli atti giudiziari alle persone giuridiche, potendo il richiedente liberamente optare per la notifica dell'atto:

  1. presso la sede (legale ed effettiva) della persona giuridica (con consegna al rappresentante legale o alla persona incaricata di ricevere le notificazioni – di cui si dirà in seguito);
  2. alla persona fisica del legale rappresentante, qualora l'atto da notificare ne indichi la qualità e ne specifichi residenza, domicilio e dimora abituale.

In siffatta ipotesi, la notifica avviene a norma degli artt. 138 (notificazione in mani proprie), 139 (notificazione nella residenza, nella dimora o nel domicilio) e 141 (notificazione presso il domiciliatario) c.p.c. (...)

Rafting e responsabilità dell’organizzatore in caso di infortuni dei partecipanti: Cassazione n. 18903/2017

L'organizzatore di attività sportive con caratteristiche di pericolosità, quali il rafting, si trova in una posizione di protezione nei confronti dei soggetti che a lui si rivolgono per praticare tale attività sportiva pericolosa. Dalla predetta posizione di garanzia deriva, a carico dell’organizzatore, per andare esente da responsabilità, l’obbligo di adottare tutte le cautele necessarie per contenere e non aggravare il rischio e di impedire che siano superati i limiti di rischio connaturati alla normale pratica sportiva.

La responsabilità per danni cagionati da animali e il fenomeno del cd. randagismo

In tema di responsabilità per danni cagionati da animali, come è noto, la norma di riferimento è rappresentata dall’art. 2052 c. c.

Sulla responsabilità aquiliana da illecito cd. endofamiliare e risarcimento dei danni causati dall’assenza della figura paterna

Il figlio ha diritto al risarcimento dei danni causati dalla colpevole assenza della figura genitoriale?

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